«Io credo che esista poesia anche nelle minime cose, nelle minime vicende, negli infiniti eventi quotidiani di ognuno di noi, eventi che, insieme, costruiscono la Storia. Esiste poesia nell'intreccio di questi destini, nelle nostre aspirazioni e nei nostri sogni, nella semplicità e nell'assurdità delle nostre vite. Nella materia con cui, come diceva Shakespeare, sono fatti gli uomini.»
Un narratore inizia a scrivere quando gli viene su tutto ciò che ha letto prima. La scrittura è una sorta di rielaborazione, in cui le parole che hai amato di più sono quelle che finisci per scrivere. E' il processo dei ruminanti; tu rumini, poi, ad un certo punto, butti fuori quello che hai incamerato sotto una forma diversa. Perchè le cose che leggi finiscono per trasformarsi in te stesso. Tu sei ciò che hai letto, i film che hai visto e la musica che hai ascoltato.
Per chiunque voglia scrivere, leggere è assolutamente fondamentale. Il processo creativo della narrazione scritta deriva dall'amore per la parola scritta e dal ritmo, che si acquisisce solamente leggendo
Il sogno dello spazio siderale fino al 26 febbraio 2012 al Castello di Rivoli.
La partecipazione al concorso letterario inediTO scade il 31 gennaio 2012.